Gesù guarisce ancora oggi

pastore Francesco Rotelli

Aprile 2004

 a cura di Venere Rotelli

  

 

2Re 5:1 Or Naaman, capo dell'esercito del re di Siria, era un uomo grande e altamente stimato agli occhi del suo signore, perché per mezzo suo l'Eterno aveva dato vittoria alla Siria; ma quest'uomo forte e valoroso era lebbroso.2 Or alcune bande di Siri in una razzìa avevano portato via come prigioniera dal paese d'Israele una piccola fanciulla, che era finita al servizio della moglie di Naaman.3 Ella disse alla sua padrona: «Se il mio signore potesse andare dal profeta che è in Samaria, certamente egli lo libererebbe dalla sua lebbra!».4 Così Naaman andò dal suo signore e gli riferì la cosa, dicendo: «La fanciulla del paese d'Israele ha detto così e così».5 Allora il re di Siria disse: «Va' pure io manderò una lettera al re d'Israele». Egli dunque partì, prendendo con sé dieci talenti d'argento, seimila sicli d'oro e dieci cambi di vesti.6 Portò quindi al re d'Israele la lettera che diceva: «Quando ti giungerà questa lettera, sappi che ti mando il mio servo Naaman, perché lo guarisca dalla sua lebbra».7 Dopo aver letta la lettera, il re d'Israele si stracciò le vesti e disse: «Sono io DIO, col potere di far morire e vivere, che costui mi manda un uomo perché lo guarisca dalla sua lebbra? Perciò state ora a vedere che egli cerca pretesti contro di me».8 Quando Eliseo, l'uomo di DIO, seppe che il re d'Israele si era stracciato le vesti, mandò a dire al re: «Perché ti sei stracciato le vesti? Costui venga da me e saprà che c'è un profeta in Israele»9 Così Naaman venne con i suoi cavalli e i suoi carri e si fermò alla porta della casa di Eliseo.10 Allora Eliseo gli inviò un messaggero a dirgli: «Va' a lavarti sette volte nel Giordano, e la tua carne tornerà come prima e sarai mondato». 11 Ma Naaman si adirò e se ne andò dicendo: «Ecco, io pensavo: "Egli uscirà certamente incontro a me, si fermerà, invocherà il nome dell'Eterno, il suo DIO, agiterà la mano sulla parte malata e mi guarirà dalla lebbra". 12 I fiumi di Damasco, l'Abanah e il Farpar, non sono forse migliori di tutte le acque d'Israele? Non potrei lavarmi in quelli ed essere mondato?». Così si voltò e se ne andò tutto infuriato. 13 Ma i suoi servi gli si avvicinarono e gli parlarono, dicendo: «Padre mio, se il profeta ti avesse ordinato una grande cosa, non l'avresti fatta? Tanto più ora che ti ha detto: "Lavati e sarai mondato"».14 Allora egli scese e si immerse sette volte nel Giordano, secondo la parola dell'uomo di DIO; la sua carne tornò come la carne di un piccolo fanciullo e fu mondato. 15 Poi tornò con tutto il suo seguito dall'uomo di DIO, andò a presentarsi davanti a lui e disse: «Ecco, ora riconosco che non c'è alcun DIO in tutta la terra, se non in Israele. Perciò ora, ti prego, accetta un dono dal tuo servo».. 16 Ma egli rispose: «Com'è vero che vive l'Eterno alla cui presenza io sto, non accetterò nulla». Naaman insisteva con lui perché accettasse, ma egli rifiutò.17 Allora Naaman disse: «Poiché non vuoi, permetti che sia data al tuo servo tanta terra quanta ne portano due muli, perché il tuo servo non offrirà più olocausti e sacrifici ad altri dèi, ma solo all'Eterno.18 Tuttavia l'Eterno perdoni il tuo servo per questa cosa: quando il mio signore si reca nel tempio di Rimmon; per farvi adorazione e si appoggia al mio braccio, se anch'io mi prostro nel tempio di Rimmon; voglia l'Eterno perdonare il tuo servo per questa cosa, quando io mi prostrerò nel tempio di Rimmon».19 Il profeta gli disse: «Va' in pace!». Così partì da lui e fece un buon tratto di strada.

 

Un uomo di nome Naaman,capo dell’esercito della Siria,riceve guarigione!

Pensate un attimo agli uomini potenti che governano il mondo: hanno autorità su stati interi, eserciti, ospedali...su tutto quello che si può controllare.

Questo loro potere però, ha una limitazione non indifferente: la salute.

Se essa viene intaccata in modo più o meno grave, la loro autorità subisce un colpo devastante perché trova a scontrarsi con qualcosa più forte di lui.

L’autorità per eccellenza: Cristo Gesù, non ha nessun tipo di limitazioni:

 

 Filippesi 2:5 Abbiate in voi lo stesso sentimento che già è stato in Cristo Gesù,6 il quale, essendo in forma di Dio, non considerò qualcosa a cui aggrapparsi tenacemente l'essere uguale a Dio,7 ma svuotò se stesso, prendendo la forma di servo, divenendo simile agli uomini;8 e, trovato nell'esteriore simile ad un uomo, abbassò se stesso, divenendo ubbidiente fino alla morte e alla morte di croce.9 Perciò anche Dio lo ha sovranamente innalzato e gli ha dato un nome che è al di sopra di ogni nome,10 affinché nel nome di Gesù si pieghi ogni ginocchio delle creature (o cose) celesti, terrestri e sotterranee,11 e ogni lingua confessi che Gesù Cristo è il Signore, alla gloria di Dio Padre.

        

         Nel Suo nome e SOLO nel Suo Nome possiamo essere TOTALMENTE liberati da qualsiasi forma di oppressione sia essa fisica che spirituale.

Se l’uomo, la creatura di Dio, non stabilisce un rapporto di dipendenza e di figliolanza, accettandolo come Signore della propria vita, non potrà chiedere che la Sua autorità benigna intervenga a risolvere i problemi che lo affliggono.

 

         Tutti coloro che non lo riconoscono come tale, sono destinati a morire due volte: spiritualmente prima e materialmente dopo.

 

Romani 8:16 Lo Spirito stesso rende testimonianza al nostro spirito che noi siamo figli di Dio.17 E se siamo figli, siamo anche eredi, eredi di Dio e coeredi di Cristo, se pure soffriamo con lui per essere anche con lui glorificati.

 

Se Gli dai il libero accesso al tuo cuore e lo riconosci come unico detentore della tua mente, dei tuoi pensieri e della tua stessa vita Lui, che ci ama tanto da aver dato la Sua stessa vita per te, ti stupirà ogni giorno, sempre di più elargendo il Suo amore e le Sue benedizioni su tutte le aree della tua vita.

Dio vi benedica!