Prima di
leggere il testo dei dieci comandamenti riportati nella Sacra Bibbia, occorre
precisare alcune cose molto importanti.
Dalla Bibbia, sappiamo che l'osservanza dei comandamenti di Dio è un dovere di
tutti i credenti, e che tramite la loro osservanza ci si fa un tesoro nel cielo.
Questo tesoro, però, non è la vita eterna, perché essa è il DONO di Dio.
Quindi mediante la fede, dopo essersi ravveduti, si ottiene la remissione dei
peccati e la vita eterna, e mediante l'osservanza dei precetti di Dio ci si fa
un tesoro nel cielo.
Per fare un esempio pratico, credendo in Cristo e ricevendolo come proprio
Salvatore si viene salvati dal peccato e dall'inferno, mentre dando elemosine ai
poveri, aiutando le vedove e gli orfani, visitando gli ammalati, non rendendo
male per male, ecc. ci si fa un premio in cielo che in quel giorno Dio farà
conoscere a ciascuno di noi. Più abbiamo lavorato al bene del nostro prossimo e
più grande sarà il premio.
Ripetiamo però che la salvezza dell'anima è PER GRAZIA, e non possiamo in
alcun modo ottenerla per meriti personali o attraverso il battesimo, la
preghiera, le elemosine, ecc.
La Bibbia dichiara: "Infatti è per grazia che siete stati salvati,
mediante la fede; e ciò non viene da voi; è il dono di Dio. Non è in virtù di
opere affinché nessuno se ne vanti" (Efesini 2:8).
"L'uomo non è giustificato per le opere della legge ma soltanto per mezzo
della fede in Cristo Gesù" (Galati 2:16).
Siamo dunque stati salvati solo per fede, per seguire il Signore, e "per fare
le opere buone, che Dio ha precedentemente preparate affinché le pratichiamo"
(Efesini 2:10).
Poche
persone sanno che sebbene i comandamenti insegnati nella Sacra Bibbia sono
dieci, quelli insegnati nel Catechismo della Chiesa Cattolica sono in realtà
soltanto nove! Il secondo, infatti, è stato letteralmente cancellato, e dal
decimo ne hanno ricavato due "pezzi", per coprire il vuoto del secondo. Così,
ora il secondo è in realtà il terzo, il terzo è il quarto, e così via.
Vediamo ora i "dieci" comandamenti secondo il Catechismo cattolico (dal
Catechismo di S. Pio X, per la preparazione ai sacramenti).
Io sono il Signore Dio tuo:
1. Non avrai
altro Dio fuori di me.
2. Non nominare il nome di Dio invano.
3. Ricordati di santificare le feste
*.
4. Onora il padre e la madre.
5. Non uccidere.
6. Non commettere atti impuri.
7. Non rubare.
8. Non dire falsa testimonianza.
9. Non desiderare la donna d'altri.
10. Non desiderare la roba d'altri.
[ *
Nota sul terzo comandamento - La Bibbia non dice "le feste", ma "il
giorno del riposo", "il settimo", ossia la nostra domenica ]
Ora vediamo
i dieci
comandamenti SECONDO LA SACRA BIBBIA,
la Parola di Dio.
Esodo 20:2-17:
1) "Io sono il Signore, il tuo Dio, che ti ho fatto uscire dal paese d'Egitto, dalla casa di schiavitù. Non avere altri dèi oltre a me.
2) Non farti scultura, né immagine alcuna delle cose che sono
lassù nel cielo o quaggiù sulla terra o nelle acque sotto la terra. Non ti
prostrare davanti a loro e non li servire, perché io, il Signore, il tuo
Dio, sono un Dio geloso; punisco l'iniquità dei padri sui figli fino alla terza
e alla quarta generazione di quelli che mi odiano, e uso bontà fino alla
millesima generazione, verso quelli che mi amano e osservano i miei
comandamenti.
3) Non pronunciare il nome del Signore, Dio tuo, invano; perché il
Signore non riterrà innocente chi pronuncia il suo nome invano.
4) Ricòrdati del giorno del riposo per santificarlo. Lavora sei giorni e
fa' tutto il tuo lavoro, ma il settimo è giorno di riposo, consacrato al Signore
Dio tuo.
5) Onora tuo padre e tua madre, affinché i tuoi giorni siano prolungati
sulla terra che il Signore, il tuo Dio, ti dà.
6) Non uccidere.
7) Non commettere adulterio.
8) Non rubare.
9) Non attestare il falso contro il tuo prossimo.
10) Non desiderare la casa del tuo prossimo; non desiderare la moglie del
tuo prossimo, né il suo servo, né la sua serva, né il suo bue, né il suo asino,
né cosa alcuna del tuo prossimo".
Potete dunque vedere da voi la differenza. Vi chiederete per quale motivo la
Chiesa Cattolica Romana ha alterato i comandamenti, e ha cancellato il secondo.
Alcuni sacerdoti cattolici si giustificano dicendo che il secondo comandamento
era solo per gli Ebrei (il che non è vero, poiché insieme agli altri nove
comandamenti, dati anch'essi agli Ebrei, esso è Parola di Dio ed è un comando
rivolto a tutti gli uomini senza distinzioni; e inoltre Dio condanna molto
severamente qualunque aggiunta o cancellazione alla Sua Parola).
Un altro sacerdote ha risposto che in realtà, alcuni fanno una divisione tra il
primo e il secondo comandamento, e però uniscono il nono e il decimo, mentre
altri uniscono il primo e il secondo, e separano il nono e il decimo.
Naturalmente una tale risposta è un'offesa anche al meno istruito degli esseri
umani.
Un altro ancora, negando apertamente la realtà, è arrivato ad affermare che la
Chiesa Cattolica non ha cambiato i comandamenti, ma che siamo noi che non
sappiamo leggere.
Al di là dei sofismi e dei giri di parole, la realtà dei fatti è che se non
avesse tolto il secondo comandamento, la Chiesa Cattolica non avrebbe potuto più
riempire le chiese e i santuari di statue ed immagini della "madonna" e dei
cosiddetti santi, insegnando ai fedeli a venerarle, il che è idolatria
(Dio condanna sia l'adorazione - "non li servire" - che la venerazione - "non ti
prostrerai davanti a loro" - di vivi, morti, oggetti e immagini. La Scrittura
dice: "A Lui solo rendi il tuo culto").
Come avrebbero potuto giustificare una tale trasgressione del secondo
comandamento? Così, "hanno tolto la legge, e il reato non c'è più".
Oltre al secondo comandamento, che manca completamente dal Catechismo, il
quarto è stato manomesso. È stato accorciato, distorto e svuotato di tutto il
suo valore, anche questo per poter fare il proprio comodo. Dio stava parlando
del "Sabato" (Sabbath), che non è il nostro Sabato, ma che letteralmente
significa "Settimo Giorno". La Domenica è il Settimo Giorno, perchè noi iniziamo
a lavorare il Lunedì. Oltre a questo, dato che Gesù risuscitò di Domenica, il
Cristianesimo ha deciso di scegliere questo giorno. Purtroppo, la Chiesa
Cattolica ha manomesso questo comandamento, che riguardava solo il Settimo
Giorno, per dire invece di "santificare le feste". Cioè, il comandamento non si
limiterebbe più al settimo giorno che Dio ha scelto, ma a tutte le feste
inventate dalla Chiesa Cattolica Romana!
In Deuteronomio 4:2, Dio avverte:
"Non
aggiungerete nulla a ciò che io vi comando e non ne toglierete nulla;
ma osserverete i comandi del Signore Dio vostro che io vi prescrivo".
Inoltre, secondo la Sacra Bibbia, che è la Parola di Dio, chi si ostinerà anche
soltanto a dire una bugia, senza ravvedersi secondo il vangelo, sarà gettato
nello stagno ardente di fuoco e di zolfo, che è la seconda morte (l'inferno),
cfr. Apocalisse 21:8, e 22:15.
Cari amici, come avete potuto constatare, le differenze tra la Sacra Bibbia
e il Catechismo della Chiesa Cattolica sono di vitale importanza. Le
manomissioni degli insegnamenti delle Sacre Scritture (Sacra Bibbia) sono
inammissibili per Dio.
Noi non vi chiediamo di chiudere gli occhi e farvi guidare da altre persone.
Ciò che vi chiediamo, è di leggere la Bibbia, e soprattutto il Nuovo Testamento,
il quale ci presenta il piano di salvezza per la nostra anima, secondo il
sacrificio di Cristo sulla croce.
Dio vi benedica.