Le tappe della vita cristiana
oratore: Pastore Franceso Rotelli
Domenica 12 Dicembre
2 RE 2:1;6
Ora, quando l'Eterno volle portare in cielo Elia in un turbine, Elia partì da Ghilgal con Eliseo.
Allora Elia disse ad Eliseo: «Fermati qui, ti prego, perché l'Eterno mi manda fino a Bethel». Ma Eliseo rispose: «Come è vero che l'Eterno vive e che tu stesso vivi, io non ti lascerò». Così discesero a Bethel.
I discepoli dei profeti che erano a Bethel andarono quindi a trovare Eliseo e gli dissero: «Sai che l'Eterno quest'oggi porterà via il tuo signore al di sopra di te?». Quegli rispose: «Sì, lo so; tacete!».
Poi Elia gli disse: «Eliseo, fermati qui, ti prego, perché l'Eterno mi manda a Gerico». Egli rispose: «Come è vero che l'Eterno vive e che tu stesso vivi, io non ti lascerò». Così discesero a Gerico.
Allora i discepoli dei profeti che erano a Gerico si avvicinarono a Eliseo e gli dissero: «Sai che l'Eterno quest'oggi porterà via il tuo signore al di sopra di te?». Egli rispose: «Sì, lo so; tacete!».
Poi Elia gli disse: «Fermati qui, ti prego, perché l'Eterno mi manda al Giordano». Egli rispose: «Come è vero che l'Eterno vive e che tu stesso vivi, io non ti lascerò». Così proseguirono il cammino assieme.
Ora cinquanta uomini tra i discepoli dei profeti li seguirono e si fermarono di fronte a loro, da lontano, mentre Elia ed Eliseo si fermarono sulla riva del Giordano.
Allora Elia prese il suo mantello, lo rotolò e percosse le acque, che si divisero, di qua e di là; così passarono entrambi all'asciutto.
Dopo che furono passati, Elia disse ad Eliseo: «Chiedi ciò che vuoi che io faccia per te, prima che sia portato via da te». Eliseo rispose: «Ti prego, fa' che una doppia porzione del tuo spirito venga su di me».
Elia disse: «Tu hai chiesto una cosa difficile; tuttavia, se mi vedrai quando sarò portato via da te, ciò ti sarà concesso, altrimenti non l'avrai».
Ora, mentre essi camminavano discorrendo, ecco un carro di fuoco, e cavalli di fuoco li separarono l'uno dall'altro, ed Elia salì al cielo in un turbine.
Eliseo vide ciò e si mise a gridare: «Padre mio, padre mio, carro d'Israele e sua cavalleria!». Poi non lo vide più. Allora afferrò le sue vesti e le stracciò in due pezzi.
Raccolse quindi il mantello di Elia che gli era caduto di dosso, tornò indietro e si fermò sulla riva del Giordano.
Poi prese il mantello di Elia che gli era caduto di dosso, percosse le acque e disse: «Dov'è l'Eterno, il DIO di Elia?». Quando anch'egli ebbe percosso le acque, queste si divisero di qua e di là ed Eliseo passò.
Quando i discepoli dei profeti che erano a Gerico e stavano quindi di fronte al Giordano videro Eliseo, dissero: «Lo spirito di Elia si è posato su Eliseo». Poi gli andarono incontro, si inchinarono fino a terra davanti a lui
e gli dissero: «Ecco, ci sono fra i tuoi servi cinquanta uomini robusti; lascia che vadano a cercare il tuo signore nel caso che lo Spirito dell'Eterno l'avesse preso e gettato su qualche monte o in qualche valle». Eliseo rispose: «Non mandate nessuno».
TESTO PER RICEVERE IL MANTELLO
Vi erano quattro luoghi in cui Eliseo doveva andare prima di ricevere il mantello di Elia; nello stesso modo anche noi dobbiamo incontrare Dio in questi posti prima di ricevere la piena unzione dello Spirito Santo sulla nostra vita.
Analizziamo quali essi siano
C’e’ l’esperienza a GHILGAL luogo di formazione dove rigeneri la mente.
Eliseo era stato con Elia per 14 anni, Elia quando passò da Ghilgal volle che Eliseo facesse lo stesso percorso, propio per ricordare che Ghilgal e’ un luogo di partenza.
Purtroppo molti si fermano alla partenza, e dicono “va bene cosi”, mi basata la salvezza, non chiedo altro...quando Dio ha in serbo noi molto di più: benedizioni che, se noi non le reclamiamo, resteranno nei cieli.
Ma Eliseo si ricordò il grande amore di Dio e da dove lo aveva tratto.
Senza riconoscere questo non possiamo proseguire.
BETHEL Elia portò Eliseo a BETHEL significa casa di Dio e’ :il luogo dove Abramo Isacco Giacobbe avevano costruito un altare al Signore.
A noi, oggi è chiesto di offrire la nostra lode, la nostra adorazione come un profumo soave da Dio, andando davanti al Suo altare .
Elia porto’ Eliseo a GERICO (la citta’ delle palme)
A GERICO Eliseo doveva togliersi di dosso tutto ciò che puzzava per poter indossare il mantello reale, simbolo del battesimo con il fuoco.
Gerico luogo di fragranza. Dove le prove le difficoltà non mancheranno ma attraverseremo GERICO ABBATENDO MURI E DIFFICOLTA’ ARRIVEREMO al...
Il GIORDANO che significa ad un passo dal cielo dove ELIA fu rapito ed Eliseo ricevette la doppia unzione perché lo aveva chiesto e di conseguenza lo ha ricevuto (quello che chiediamo, quello riceviamo)
Il cammino cristiano e’ fatto di tappe , se ti fermi sei perduto. Dobbiamo seguire l’odore di CRISTO . Anche il popolo d’ I SRAELE, percorse più tappe, quelle non superate DIO li faceva ritornare indietro affinché essi le superassero. A testimonianza di ciò si spiega il motivo per il quale un precorso di 30 giorni il popolo di Israele (popolo dal collo duro),ha impiegato 40 anni. Elia stesso cerca di scoraggiare Eliseo. Ma lui aveva chiesto la doppia parte e’ quella ottenne.
CONCLUSIONE:
* se volete l’ unzione d GESU’ CRISTO sulla vostra vita, dovete passare attraverso questi quattro luoghi di esperienze.
* GHILGAL: DA DOVE SIAMO STATI CHIAMATI E VEDERE LA POTENTE MANO DI DIO PER LA TRASFORMAZIONE AVVANUTA NELLA NOSTRA VITA.
*BETHEL: CASA DI DIO DOVE STABILIRE UN RAPPORTO PERSONALE CON IL
CRISTO.
*GERICO : LUOGO L’ESPERIENZA PER DISTRUGGERE LE ALTEZZE E LE RESISTENZE DEL DIAVOLO.
*GIORDANO: DOVE SCENDIAMO NELLE ACQUE DEL BATTESIMO E SEGUIAMO IL CRISTO IL FIGLIO DELL’IDIO VIVENTE.
*IL GIORDANO: CHE E’ IL CONTATTO CON IL CIELO CHE, PURTROPPO MOLTE PERSONE NON VOGLIONO GUSTARE PERCHE’ DICONO: “STO BENE COSI’” MA QUESTA E’ UNA MENZOGNA DEL DIAVOLO CHE CI VUOL FAR PERDERE LA GRAZIA
PASTORE FRANCESCO ROTELLI